
15 maggio 2026
ROSIGNANO MARITTIMO (Li) – Il Distretto Rurale e Biologico della Val di Cecina ha ospitato giovedì 14 maggio, nella cornice del Castello Pasquini di Castiglioncello, un tavolo tecnico regionale dedicato ai distretti biologici della Toscana. All’iniziativa hanno partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura Leonardo Marras e i rappresentanti delle diverse realtà distrettuali presenti sul territorio regionale.
L’appuntamento ha rappresentato un momento di dialogo e approfondimento sul contributo che i distretti biologici possono offrire alla definizione delle prossime politiche regionali in materia di agricoltura sostenibile, valorizzazione delle aree rurali e innovazione agroecologica. Il confronto si è concentrato in particolare sull’esigenza di rafforzare il ruolo di questi organismi, considerandoli non soltanto espressioni dei territori, ma veri strumenti di coordinamento tra progetti, risorse e strategie integrate.
Nel corso dell’incontro Giacomo Sanavio, tecnico e consulente impegnato da anni nello sviluppo dei distretti rurali e biologici e portavoce del gruppo operativo della Rete dei distretti biologici della Toscana, ha illustrato un documento condiviso. La proposta delinea una visione unitaria per trasformare i distretti in presìdi permanenti di governance locale, capaci di mettere in relazione crescita economica, tutela ambientale e coesione sociale.
Tra i punti centrali del documento emergono l’attivazione di piani d’azione distrettuali, il supporto alle filiere locali, la promozione della transizione agroecologica, l’adattamento ai cambiamenti climatici, l’innovazione e l’agricoltura sociale. Viene inoltre sottolineata la necessità di garantire risorse economiche stabili, semplificare gli iter amministrativi e coinvolgere direttamente i distretti nella costruzione delle politiche rurali toscane.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla valorizzazione coordinata delle produzioni biologiche regionali. In questa prospettiva è stata proposta la creazione di una piattaforma digitale georeferenziata condivisa, pensata per aumentare la visibilità delle filiere territoriali, facilitare l’accesso ai mercati e favorire il collegamento tra produttori, ristoratori e cittadini.
L’assessore Marras ha riconosciuto il valore del percorso intrapreso e ha annunciato la volontà della Regione di lavorare a una nuova legge regionale sui distretti biologici. Durante i lavori sono stati presentati anche i nuovi distretti biologici Aldobrandesco e del Territorio Fiorentino.
L’iniziativa si colloca nel percorso verso la conferenza regionale dell’agricoltura e dello sviluppo rurale 2026, ribadendo il ruolo strategico dei territori rurali nella Toscana dei prossimi anni.

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