
22 maggio 2026
SAN GIMIGNANO (SI) – Il Biodistretto di San Gimignano esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo “Carlin” Petrini, fondatore di Slow Food e voce tra le più autorevoli dell’agroecologia, della cultura del cibo e della difesa delle comunità rurali. Con lui se ne va un maestro capace di trasformare un’intuizione nata nelle colline piemontesi in un movimento mondiale: il cibo non è soltanto nutrimento, ma relazione, paesaggio, lavoro, memoria e responsabilità.
Nato a Bra il 22 giugno 1949, Petrini ha legato il proprio nome alla nascita di Slow Food, avviata nel 1986 come risposta alla diffusione del fast food e divenuta poi, dal 1989, una rete internazionale fondata sul principio del cibo “buono, pulito e giusto”. Sotto la sua guida, questa visione ha unito produttori, cuochi, cittadini, studiosi e amministratori in oltre 160 Paesi, restituendo dignità ai saperi contadini, alle produzioni locali e alla biodiversità.
La sua biografia è anche la storia di istituzioni e progetti che hanno cambiato il lessico dell’agricoltura contemporanea: l’Arca del Gusto, Terra Madre, nata nel 2004 per dare voce alle comunità del cibo, e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, laboratorio internazionale di formazione e pensiero critico.
Il Biodistretto di San Gimignano lo ricorda con gratitudine, riconoscendo nella sua opera la stessa tensione che anima i territori biologici: proteggere la fertilità della terra, promuovere economie giuste, difendere il paesaggio e costruire alleanze tra agricoltori e cittadini. Ai familiari, alla comunità di Slow Food e a quanti hanno camminato con lui va il nostro abbraccio. Il suo lascito continuerà a germogliare in ogni comunità che sceglie la cura della vita.

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