
14 settembre 2026
SAN GIMIGNANO (Si) – La transizione ecologica non riguarda soltanto quanta energia rinnovabile produrre, ma anche dove, come e con quali conseguenze per il territorio. È attorno a questo nodo che ruoterà il convegno La Terra è rinnovabile – Dialogo tra ecotecnologie, filosofie e religioni, in programma il 19 e 20 settembre al Monastero di Cellole di San Gimignano.
Per due giorni ricercatori, esperti di energia, innovatori, rappresentanti del mondo agricolo e figure provenienti da differenti esperienze culturali e spirituali si confronteranno sulle trasformazioni imposte dalla crisi climatica e dall’uscita progressiva dai combustibili fossili.
Nel programma trovano spazio alcuni dei temi più discussi della transizione energetica: fotovoltaico, geotermia, comunità energetiche, efficienza energetica e agrivoltaico. Questioni che negli ultimi anni hanno assunto un peso crescente anche nel dibattito sui paesaggi rurali, sull’uso del suolo e sul rapporto tra produzione di energia e attività agricola.
Proprio l’agricoltura rappresenterà l’altro asse centrale dell’incontro. Si parlerà di fertilità dei terreni, gestione delle risorse naturali, economia circolare e tecnologie applicate a modelli produttivi con un minore impatto ambientale.
Il confronto cercherà però di andare oltre gli aspetti strettamente tecnici. La domanda di fondo è se la transizione possa essere affidata soltanto alle innovazioni tecnologiche oppure richieda anche un cambiamento nel modo di considerare la terra, le risorse e i limiti ambientali.
Da qui il dialogo previsto tra scienza, agricoltura, filosofia e spiritualità, favorito anche dalla scelta del Monastero di Cellole come sede dell’iniziativa. Il convegno nasce dalla collaborazione tra Ecofuturo, TeleAmbiente TV, Terzo Paradiso/Rebirth-day e Monastero di Cellole ed è aperto a cittadini, amministratori pubblici, imprese, professionisti e associazioni. L’ingresso è libero. Il programma completo è consultabile sul sito del monastero.

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